........Legionella - CSA Training

Associazione Formatori/DocentiEsperti TecniciOperatori della Sicurezza sul LavoroAziende

Vai ai contenuti

........Legionella

HACCP & Legionella
INFORMATI E PROTEGGI IL TUO AMBIENTE
PERCHÉ È UN PERICOLO
La Legionella, più precisamente Legionella Pneumophila, è un batterio che provoca la legionellosi o malattia dei legionari. Il contagio avviene inalando acqua contaminata sotto forma di goccioline. Il batterio, veicolato dagli impianti di trattamento aria o di distribuzione acqua con temperature tra i 20 e i 40°C, diventa pericoloso per l’uomo quando, sviluppatosi in concentrazioni elevate, riesce a raggiungere i polmoni.
Il rischio Legionella coinvolge tutti gli ambiti. La legge ne distingue due: ambito di lavoro, con richiamo alla Legge 81/2008, e ambito civile regolamentato dal Codice Civile.
Oggi il rischio Legionella è ancora fortemente sottostimato e poco conosciuto. Si sottovalutano anche i danni, talvolta mortali, che essa comporta per la salute delle persone.
LEGIONELLA: DOVE
Docce, impianti, acqua calda sanitaria, sistemi di condizionamento, sistemi di raffreddamento ad acqua evaporata sono alcune fra le fonti più diffuse.
I luoghi in cui le persone possono essere esposte a questo rischio sono innumerevoli: in casa, nel luogo di lavoro o in ambienti pubblici come centri commerciali, ospedali, case di cura, alberghi, piscine, terme, palestre…
LEGIONELLA: COME
La Legionella può evolvere in una forma di polmonite acuta, non facile da distinguere da altre forme di infezione respiratoria acuta delle basse vie aeree.
Si presenta in due forme che, a seconda della gravità, vengono spesso così distinte:
Malattia dei Legionari, forma più grave
Febbre di Pontiac, forma leggera
In entrambe le forme, la malattia si manifesta dopo un’incubazione che va da 2 a 10 giorni con disturbi simili all’influenza: malessere diffuso, febbre, cefalea a cui seguono, per la forma più grave, febbre alta, tosse, respiro affannoso, astenia e sintomi comuni ad altre forme acute di polmonite.

Talvolta possono presentarsi complicanze gravi come ascesso polmonare ed insufficienza respiratoria oltre a comparire sintomi extrapolmonari, utili nell’indirizzo della diagnosi, quali manifestazioni neurologiche, renali, gastrointestinali.
In soggetti deboli o immunodepressi la malattia è molto più pericolosa, ma l’infezione si rivela in molti casi mortale anche in soggetti sani.
La Legionella viene riconosciuta tramite specifici esami di laboratorio in quanto spesso i sintomi non permettono di riconoscerla con certezza.

La normativa
In ambito di lavoro il D. Lgs n. 81/08 impone la valutazione del rischio biologico sui luoghi di lavoro e individua, nel datore di lavoro o nel titolare della struttura, il responsabile civile e penale al verificarsi di un evento dannoso per la salute dei lavoratori o degli utenti della struttura stessa. Inoltre la conferenza Stato Regioni il 7/05/2015 ha pubblicato in Gazzetta Ufficiale le Linee Guida per il controllo della Legionellosi e successivamente molte regioni hanno recepito tali linee guida nel proprio sistema legislativo locale.
Negli ultimi 5 anni l’Istituto Superiore della Sanità ha riconosciuto oltre 1000 casi all’anno di legionellosi in Italia, di cui almeno il 15% con esito mortale (fonte: Report annuale dell’ISS).


Analisi Acque / Legionella
In collaborazione con laboratorio accreditato propone le analisi delle acque obbligatorie per la Legionella, grazie a tecnici specializzati al campionamento che può essere effettuato per queste attività:
Strutture turistico ricettive;
Strutture termali;
Strutture ad uso collettivo ( come piscine, palestre, centri benessere);
Strutture sanitarie, socio-sanitarie e socio-assistenziali.
Operiamo su tutto il territorio nazionale. Contattaci dal modulo qui in basso
Manuale di Autocontrollo della Legionella
Anfos propone la consulenza per la redazione del manuale di autocontrollo per la legionella.
Per ottenere le analisi della legionella, il laboratorio accreditato a livello nazionale propone campionamento e analisi su tutto il territorio italiano
Tale documento deve riportare:
il nominativo del responsabile della gestione del rischio;
la valutazione del rischio legionellosi, che individui i punti critici dell’impianto in esame;
la mappa della rete idrica della struttura;
le modalità di gestione del rischio e le misure correttive per ridurre il rischio stesso.
Per elaborare il manuale autocontrollo legionella:
Inserisci i dati richiesti sul modulo sottostante
Torna ai contenuti