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Sicurezza

Il Documento di valutazione dei rischi  è  una analisi dei rischi sui luoghi di lavoro. Il Decreto Legislativo  81/08

(modificato e integrato dal   più recente D.Lgs 106/09) sottolinea ancora una volta (come già avveniva nel D.Lgs 626/94)

la necessità di redigere  un Documento di valutazione dei rischi.             

Visita ed ispezione preliminare in Azienda;   Studio della Pratica;                   

Verifica Documentale  azienda;  Valutazione Idoneità DPI;

Redazione Docum. Valutazione Rischio art.29   T.U.;                    

Valutazione impianti/macchinari, mansioni,dipendenti;

Implementazione procedure sistema gestione  Sicurezza;                   

Elaborazione procedure di sicurezza;

Implementaz. procedure emergenze art. 43  T.U.;              

Piano di Miglioramento; Piano di Evacuazione ;            

MODELLI DI GESTIONE:  
Modulo per Incarico per le misure di Prevenzione Incendi  -  Registro Presenze delle Attività  - Avviso Elezioni RLS  -  

Piano Formazione ed Informazione -  Convocaz. Riunione Periodica  - Verbalizzaz. Riunione Periodica  - Moduli Richiami  - Richiamo mancato utilizzo  D.P.I. - Mod.Rilievo Non Conformità  -  Modulo per Elenco Attrezzature - Modello di Indagine Conoscitiva - Modulo per scheda manutenzione.

Chi è obbligato?
Tutti i titolari di attività che abbiano almeno un dipendente – in quanto il D.Lgs.81/08  stabilisce che ogni datore di lavoro è obbligato a redigere il DVR della propria attività per individuare e valutare i rischi, programmare il piano di miglioramento e attuare le procedure di sicurezza.      

Attenzione :   viene considerato datore di lavoro anche chi commissiona un lavoro nella propria attività ad un altro lavoratore autonomo; es.:

un lavoratore autonomo  edile senza dipendenti apra un cantiere di lavoro e in questo cantiere deve entrarci un  altro lavoratore autonomo elettricista  per effettuare dei lavori, il primo ossia l’ edile sarà tenuto a  redigere il DVR .
L'articolo 17 del decreto sancisce l'obbligo da parte del datore di lavoro di individuare quali siano i rischi cui i propri lavoratori vanno
incontro. L'analisi riguardante tutti i rischi per la salute e la sicurezza dei lavoratori deve essere globale e documentata nonchè finalizzata all'individuazione di adeguate misure di prevenzione. La sintesi dell'analisi dei rischi deve essere oggetto di un documento unico di   valutazione dei rischi.

La redazione del Documento di valutazione dei Rischi (DVR) deve seguire criteri precisi e deve possedere dei requisiti specifici. In particolare (art. 28 del D.Lgs. 81/08) deve contenere  una relazione sulla valutazione di tutti i rischi per la sicurezza e la salute durante l’attività lavorativa, nella quale siano specificati i criteri adottati per la valutazione stessa.

Una volta individuati i rischi è necessario indicare quali siano le  misure di prevenzione e di protezione attuate e i dispositivi di protezione individuali adottati, oltre ad un programma delle misure ritenute opportune per garantire il miglioramento nel tempo dei livelli di sicurezza.

Tali misure devono essere giustificate ed è necessario indicare quali siano le procedure da eseguire per la loro attuazione

ed i ruoli dell'organizzazione aziendale assegnati unicamente a personale in possesso di adeguate competenze e poteri. L'individuazione di rischi specifici richiede la redazione e relazioni inerenti a ognuno di essi.

In queste valutazioni dovranno essere riportate le informazioni riguardanti la valutazione dei singoli rischi, la classe dei lavoratori esposti ed i valori di esposizione determinati.

Esempi  valutazione  rischi specifici:    Importante sottolineare che la valutazione e il DVR devono essere rielaborati, nel rispetto delle modalità descritte (art. 28 del D.Lgs 81/08), in occasione di modifiche del processo produttivo o dell’organizzazione del lavoro significative ai fini della salute e della sicurezza dei lavoratori, o in relazione al grado di evoluzione della tecnica, della prevenzione e della protezione o a seguito di infortuni significativi o quando i risultati della sorveglianza sanitaria ne evidenzino la necessità.

A seguito di tale rielaborazione, le misure di prevenzione debbono essere quindi aggiornate.

Valutazione: del Rumore , Vibrazioni  , Radiazioni Ionizzanti  , Radiazioni Ottiche  , Radiazioni Non Ionizzanti  ,

Polveri e dell'amianto  , delle Sostanze Chimiche  -  delle Sostanze Biologiche

Sanzioni!   sanzioni ai sensi  dall'art. 55 del D.Lgs. 81/2008 come modificato dal D.Lgs. 106/2009.    
Le sanzioni sono:  Arresto da 3 a 6 mesi o ammenda da  € 2.500,00  a  € 6.400,00  per l'omessa redazione del D.V.R.
Ammenda da  € 2.000,00  a  € 4.000,00  per l'incompleta redazione del DVR  ovvero omessa indicazione quanto previsto

art 28 lettere:    

b) misure di prevenzione e protezione e DPI ( aumentata del 10% dal nuovo Decreto Fare );
c) programma delle misure ritenute opportune per garantire il miglioramento nel tempo dei livelli di sicurezza;
d) procedure sulle misure da adottare e distribuzione dei compiti e delle responsabilità.
Ammenda da € 1.000,00 a € 2.000,00 per l'incompleta redazione del DVR ovvero omessa indicazione dì quanto previsto

art. 28 lettere):
a) relazione sulla valutazione di tutti i rischi, nella quale siano specificati i criteri adottati per la valutazione stessa;
f) individuazione delle mansioni che eventualmente espongono i lavoratori a rischi specifici che richiedono riconosciuta capacità professionale, specifica esperienza, adeguata formazione e addestramento( aumentata del 10% dal nuovo

Decreto Fare ) .

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