.Attività Agricole ? - CSA Training

Associazione Formatori/DocentiEsperti TecniciOperatori della Sicurezza sul LavoroAziende

Vai ai contenuti

.Attività Agricole ?

Da Sapere
Quali sono gli  adempimenti obbligatori per un 'attività in Agricoltura per essere in regola con la sicurezza sul lavoro?

Per la parte documentale bisogna iniziare con l’incaricare un RSPP (oppure il DDL può assumersi l’incarico seguendo il corso RSPP per DDL, il monte ore varia a seconda dell’indice di rischio dell’azienda, indice di rischio individuabile dal codice ATECO).
Quindi:
D.V.R. Documento Valutazione dei Rischi
(Documento di Valutazione dei Rischi) specifico dell’azienda. Per una azienda agricola sarà necessario provvedere alla misurazione del rumore e delle vibrazioni a cui i lavoratori sono esposti.
Documento di valutazione dei rischi presenti in azienda, deve tener conto oltre che alla tipologia di attività, anche alle attrezzature, macchine e dimensione aziendale,dei rischi e fattori di rischio eventuali, presenti e correlati allo svolgimento dell' attività lavorativa, nonchè dei dispositivi presenti e delle procedure di miglioramento da attuare.
La valutazione dei rischi, passa attraverso la valutazione delle strutture presenti in azienda, come ad es.:
Uffici                  Officina                 Area rimessa macchine agricole                Magazzino                Area rifornimento macchine agricole
Area stoccaggio prodotti per trattamenti (eventuale)                      Stalle (se a indirizzo zootecnico)                 Fienili
         
Planimetrie Aziendali  
  
Piano di Evacuazione &  procedure emergenze;

Covid-19   Implementazione   DVR con Modulistica e cartelli vari come da specifica normativa.
  
Datore di Lavoro
Deve svolgere un corso RSPP per settore rischio medio o nominare un responsabile RSPP esterno ( questa figura, interna o esterna, non deve stare obbligatoriamente all'interno dell'attività e lo stesso può nominarsi RSPP anche per più attività con partita iva diversa, rispettando il settore di appartenenza )

Addetto/i Antincendio e alle Emergenze
Il datore di lavoro deve nominare, formare e addestrare uno o più responsabile antincendio e alle Emergenze per turno, può essere anche il datore di lavoro ma lo stesso dovrà essere presente sempre all'interno dell'attività. Questa figura non può essere delegata ad altri esterna ma dovrà essere svolta dal personale sempre presente in azienda che è stato formato ed addestrato;

Addetto/i al Primo Soccorso
Il datore di lavoro deve nominare, formare e addestrare uno o più  responsabile al Primo Soccorso per turno, può essere anche il datore di lavoro ma lo stesso dovrà essere presente sempre all'interno dell'attività. Questa figura non può essere delegata ad altri ma dovrà essere svolta dal personale sempre presente in azienda che è stato formato ed addestrato;

RLS Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza
Viene eletto un ( RLS ) lavoratore tra i lavoratori  all' interno della stessa azienda; qualora vi fossero più sedi e/o punti vendita appartenenti alla stessa partita iva rimane comunque un solo rappresentante, tenendo sempre conto delle seguenti disposizioni :
per le aziende/unità produttive che occupano sino a 200 lavoratori il numero minimo di RSL sia uno;
per le aziende/unità produttive che occupano da 201 a 1.000 lavoratori i rappresentanti debbano essere almeno tre;
nelle aziende/unità produttiva che occupano più di 1.000 lavoratori siano presenti almeno sei rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza. Tale numero minimo può peraltro essere aumentato nella misura prevista da accordi interconfederali o nei contratti collettivi.
Al Rappresentante eletto va fatta formazione relativa al suo ruolo, per un monte ore pari a 32, da aggiornare ogni anno e va fatta comunicazione all' Inail tramite comunicazione telematica.

Formazione
art. 37 - Va effettuata tramite ente preposto ad ogni lavoratore assunto al momento della sua assunzione in azienda e ripetuta ed eventualmente aggiornata in occasione ed in funzione di nuovi rischi non valutati. Si divide in GENERALE e SPECIFICA  (* vedi successiva voce), totale di ore 12.
Ulteriore - Formazione Specifica e/o Patentini/Abilitazioni *
Sulle attrezzature, macchinari, ove presenti (esempio- carrelli elevatori, motofalce , trattori macchine agricole , ec.).
Anche chi utilizza attrezzature di sollevamento elettrici o a gasolio uomo a bordo ma anche l'uomo a terra dovrà sostenere specifici corsi;
La valutazione delle macchine agricole e/o di tutte le attrezzature di lavoro se sono presenti, a norma come ad es.  sui trattori: roll bar, sedili a norma, cinture di sicurezza, segnalatori luminosi e acustici, pacchetti di medicazione, estintori.

Informazione
art. 36 - Va effettuata apposito Verbale esclusivamente al momento dell' assunzione e non va ripetuta ammenochè non vi sia un cambio di mansione e dunque nuovi rischi non precedentemente riferiti.

Fitosanitari
Per l'uso e l'acquisto di prodotti fitosanitari: tutti gli operatori addetti all'uso dovranno conseguire il patentino che conente loro anche l' acquisto;

HACCP   Manuale HACCP per autocontrollo Alimentare

Corso HACCP  chi manipola prodotti alimentari dovrà effettuare un corso di formazione HACCP per autocontrollo Alimentare

Sorveglianza Sanitaria
Il medico competente ha il compito di effettuare la sorveglianza sanitaria. Per sorveglianza sanitaria si intende la visita medica al lavoratore per valutare i rischi e gli eventuali danni alla salute causati dall’attività lavorativa. Nello specifico, il Decreto Legislativo 81/08 stabilisce che la sorveglianza sanitaria comprende la visita medica, che può essere preventiva, su richiesta del lavoratore, alla cessazione del rapporto di lavoro, al termine della quale viene effettuata una valutazione dei rischi e degli eventuali rimedi per tutelare la salute del lavoratore (art. 41). Particolare attenzione è prestata ai lavoratori che fanno uso di attrezzature la cui sorveglianza sanitaria (art. 176) richiede specifici interventi, lo stesso anche nel caso di agenti fisici (art. 185), di esposizione al rumore (art. 196) o a sostanze pericolose (art. 229).
Informazioni relative ai dati sanitari e di rischio dei lavoratori che sono sottoposti a sorveglianza sanitaria sono, infine, contenuti nell’Allegato 3B.
I protocolli della sorveglianza variano in base alle mansioni, ad es.:
Trattorista     
Visita da parte del medico competente                  Esami di laboratorio                  Elettrocardiogramma            Audiometria               Spirometria
Alcool test           Droga test            V.A.T.
Bracciante agricolo
Visita da parte del medico competente           Esami di laboratorio            Elettrocardiogramma           Spirometria          Audiometria (eventuale)       V.A.T.
 
I protocolli sanitari sono individuati (e soggetti a modifiche o integrazioni) dal medico competente a seguito della valutazione dei rischi.
 
Area rifornimento
Cisterna di gasolio con capacità variabile, a seconda della capacità andrà presentata la SCIA antincendio ai Vigili del Fuoco Anche i fienili vanno valutati sempre ai fini antincendio, va considerata la quantità di prodotto infiammabile stoccata e la distanza dal centro di lavoro più vicino, questi fattori determinano la necessità di presentare una SCIA antincendio ulteriore.

Impianto Elettrico
Deve avere i requisiti previsti dalle attuali disposizioni di legge per impianto a regola d'arte ossia Certificato di Conformità e di seguito Certificato di Verifica di messa a terra eseguita da un tecnico abilitato o ex Ispsel -INAIL;

Cartellonistica
Bisogna installare diversi cartelli da stabilire dopo sopralluogo sufficienti a garantire un' efficace segnalazione all' utenza  ( esempio segnaletica da installare: Pulsante antincendio, Uscita di Emergenza, Vietato Fumare, Vietato l'Ingresso, Quadro Elettrico, Segnaletica Estintori, ec.);

Cassetta Pronto Soccorso
Va installata una Cassetta di pronto soccorso in ogni attività produttiva e/o punto vendita in funzione dei dipendenti presenti ( Allegato 1 = per attività con tre o più dipendenti - Allegato 2 =  per attività sino a due dipendenti.

Estintori
Vanno collocati in rapporto alla superficie ed al tipo di rischio?  Installare un numero di estintori adeguato ai metri quadrati dell'attività e alla predisposizione degli stessi, prendiamo in considerazione la tabella riportata dal decreto 10 marzo 1998 riguardante il numero di estintori necessari in un luogo di lavoro e prendiamo come esempio un estintore tipo Polvere di classe di fuoco 34A-233BC : la tabella dello stesso decreto indica che va installato n° 1 estintore per ogni 100 mq. e per ogni zona di lavoro ( es.: uno nel casolare per attrezzi, uno nella mangiatoia - ovviamente in considerazione della specificità degli ambienti), Attenzione oltre gli estintori di classe ABC va anche installato nelle vicinanze di un quadro elettrico un estintore a Co2 classe B ( quest' ultimo però non copre nessun mq. dell'attività quindi non può essere considerato misura efficace se è presente senza l' aggiunta di un estintore a polvere ).
Installazione: L'estintore può essere installato a parete tramite il supporto o a terra posizionato su apposita piantana porta estintore; l' altezza prevista per l' installazione a parete deve essere necessariamente non più di mt 1,40 dal pavimento, e non oltre, proprio per facilitarne la presa in caso di emergenza.   

DPI dispositivi di protezione individuali   Tutti i dipendenti dovranno essere muniti di dispositivi DPI adequati alla mansione;

Modulistica  Tutti i dipendenti  dovrà essere presente in azienda la modulistica prevista.

REGISTRI   ATTREZZATURE   Tutte le attrezzature dovranno essere muniti di registro verifica/controllo.
       

*     Aggiornamenti:
- RSPP ogni 5 anni         - Addetto antincendio e alle Emergenze ogni 5 anni       - Addetto al Primo Soccorso ogni 36 mesi
- RLS ogni 12 mesi        - Formazione - ogni 5 anni                                          - Informazione - una sola volta al momento dell' assunzione
- DVR - va aggiornato solo in caso di modifiche significative del processo produttivo ( esempio assunzione nuovi dipendenti )
Torna ai contenuti