Attività Termico/Idraulico/Elettrico? - CSA Training

Associazione Formatori/DocentiEsperti TecniciOperatori della Sicurezza sul LavoroAziende

Vai ai contenuti

Attività Termico/Idraulico/Elettrico?

Da Sapere
Quali sono i compiti che deve svolgere e come un attività Idraulica / Termica / Elettrica, ec  !
Obblighi da rispettare per attività con almeno un dipendente (con contratto di qualsiasi tipo, con o senza retribuzione), o con soci lavoranti, sono:

DVR documento di valutazione dei rischi, rischi generali + rischi specifici:
Documento di valutazione dei rischi presente in azienda, che tiene conto oltre che alla tipologia di attività, attrezzature, macchine e dimensione aziendale,dei rischi e fattori di rischio eventuali, presenti e correlati allo svolgimento dell' attività lavorativa, nonchè dei dispositivi presenti e delle procedure di miglioramento da attuare.
Con la VALUTAZIONE:  STRESS LAVORO CORRELATO   -   RISCHIO BIOLOGICO  -   RISCHIO CHIMICO  -   RISCHIO POSTURA E MMC
                       RISCHIO INCENDIO  -   RISCHIO RUMORE  -  RISCHIO VIBRAZIONE  -  STESURA PROCEDURA PER UTILIZZO ATTREZZATURE
                       RISCHIO SPAZI CONFINATI
VALUTAZIONE DEL RISCHIO RADON (solo nei locali al piano terra o in piani interrati/cantine/taverne)
Rischio amianto: Una condizione di non poco conto riguarda le attività di manutenzione di impianti datati, caratterizzati spesso dalla presenza di amianto.  Soprattutto gli impianti realizzati prima del 1992 presentano tubi coibentati con amianto, mentre condotte di scarico, camini e vasi di espansione possono essere stati realizzati in eternit.
N.B. i rischi specifici variano in base alla tipologia di attività, alla struttura dei locali e ai macchinari presenti, nonchè alle sostanze utilizzate o prodotte.
I rischi sopraindicati sono generali, e non specifici.
I rischi specifici di ogni attività verranno stabiliti dopo sopralluogo.

ELABORAZIONE PIANO DI EMERGENZA

Datore di Lavoro/Amministratore:
Deve svolgere un corso RSPP o nominare di un responsabile RSPP esterno ( questa figura, interna o esterna, non deve stare obbligatoriamente all'interno dell'attività e lo stesso può nominarsi RSPP anche per più attività con partita iva diversa; ciò che è importante che rispetti il codice Ateco in modo da stabilire il rischio che per attività diverse può cambiare il tipo di rischio " basso - medio - alto ") Esempio RSPP esterno settore idraulica, deve essere in possesso del CORSO RSPP MODULO A + B + C.

Formazione art.37:
Va effettuata a TUTTI I LAVORATORI e SOCI LAVORANTI per una durata di 16h (rischio alto) ACCORDI STATO REGIONI DEL 21/12/2011.
Da effettuare al momento della sua assunzione in azienda e ripetuta ed eventualmente aggiornata in occasione ed in funzione di nuovi rischi non valutati.   La formazione si divide in GENERALE e SPECIFICA.

Informazione art.36:
Va effettuata dal Datore di Lavoro ed RSPP tramite apposito Verbale esclusivamente al momento dell' assunzione e non va ripetuta ammenochè non vi sia un cambio di mansione e dunque nuovi rischi non precedentemente riferiti.

Addetto/i Antincendio e alle Emergenze:
Il datore di lavoro deve nominare, formare e addestrare  con un corso di 8h (rischio medio) ad un numero di lavoratori utile a far si che questa figura sia sempre presente in ogni turno di lavoro (sotto le 5 unità anche il datore di lavoro può essere nominato) ma lo stesso dovrà essere presente sempre all'interno dell'attività. Questa figura non può essere delegata ad altri esterna;

Addetto/i al Primo Soccorso:  
Il datore di lavoro deve nominare, formare e addestrare con un corso di 12h ad un numero di lavoratori utile a far si che questa figura sia sempre presente in ogni turno di lavoro (sotto le 5 unità anche il datore di lavoro può essere nominato) ma lo stesso dovrà essere presente sempre all'interno dell'attività. Questa figura non può essere delegata ad altri esterna;.

Ulteriore - Formazione Specifica ( nel caso in cui le lavorazioni riguardano ulteriori rischi ) :  
1.Sulle attrezzature, macchinari, ove presenti (esempio- carrelli elevatori, piattaforme aeree, ecc.) utilizzate in occasione di lavoro su mezzi meccanici;
2.Per operatori addetti al montaggio, trasformazione e smontaggio di ponteggi nei cantieri mobili ;
3.Per operatori addetti al posizionamento, rimozione della segnaletica stradale, in occasione di lavori presso sede stradale;
4.Per operatori elettrici che eseguono lavori fuori, in prossimità e sotto tensione elettrica. L'erogazione di tali corsi è prevista e disciplinata dal D.Lgs. 81/08 per tutti i dipendenti coinvolti in queste lavorazioni.
5.Sui rischi specifici e qualifiche per gli operatori impegnati in attività di installazione e manutenzione sugli impianti alimentati da fonti d'energia rinnovabile. Questo tipo di impianti, come anticipato, sono sia elettrici che termoidraulici.
N.B.: per una specifica dettagliata si rimanda alla pagina dedicata alla tipologia di corso sul sito www.csatraining.it

RLS  Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza:
Viene eletto un lavoratore tra i lavoratori all' interno della stessa azienda; qualora vi fossero più sedi e/o punti vendita appartenenti alla stessa
partita iva rimane comunque un solo rappresentante, tenendo sempre conto delle seguenti disposizioni :
per le aziende/unità produttive che occupano sino a 200 lavoratori il numero minimo di RSL sia uno;
per le aziende/unità produttive che occupano da 201 a 1.000 lavoratori i rappresentanti debbano essere almeno tre;
nelle aziende/unità produttiva che occupano più di 1.000 lavoratori siano presenti almeno sei rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza. Tale numero minimo può peraltro essere aumentato nella misura prevista da accordi interconfederali o nei contratti collettivi.
Al Rappresentante eletto va fatta formazione relativa al suo ruolo, per un monte ore pari a 32, da aggiornare ogni anno e va fatta comunicazione all' Inail tramite comunicazione telematica.

Sorveglianza Sanitaria:  
Il medico competente ha il compito di effettuare la sorveglianza sanitaria. Per sorveglianza sanitaria si intende la visita medica al lavoratore per valutare i rischi e gli eventuali danni alla salute causati dall’attività lavorativa. Nello specifico, il Decreto Legislativo 81/08 stabilisce che la sorveglianza sanitaria comprende la visita medica, che può essere preventiva, su richiesta del lavoratore, alla cessazione del rapporto di lavoro, al termine della quale viene effettuata una valutazione dei rischi e degli eventuali rimedi per tutelare la salute del lavoratore (art. 41). Particolare attenzione è prestata ai lavoratori che fanno uso di attrezzature minute di videoterminale, la cui sorveglianza sanitaria (art. 176) richiede specifici interventi, lo stesso anche nel caso di agenti fisici (art. 185), di esposizione al rumore (art. 196), a campi elettromagnetici (art. 211), a radiazioni ottiche artificiali (art. 218) o a sostanze pericolose (art. 229). Informazioni relative ai dati sanitari e di rischio dei lavoratori che sono sottoposti a sorveglianza sanitaria sono, infine, contenuti nell’Allegato 3B.

Apprendisti:   
Qualora siano presenti lavoratori con contratto di apprendistato va espletata una formazione, così come previsto dal Piano Formativo Individuale (PFI - da richiedere al Consulente) e per ogni annualità sino alla conclusione del contratto, completa e divisa in :
formazione tecnico-professionale, a cura dell’impresa (durata e modalità di erogazione sono stabilite a livello nazionale dai contratti collettivi o dagli accordi interconfederali), da espletare in azienda e per un totale di ore 80 annue;
formazione di base e trasversale, di competenza delle Regioni, per un totale di ore 40 annue, così ripartita :
- formazione di base è quella sulla sicurezza sul lavoro, obbligatoria per legge per tutti i lavoratori.
- formazione trasversale è finalizzata a far acquisire all’apprendista conoscenze e capacità di un’area professionale del Sistema regionale delle qualifiche.
Qualora però la regione di appartenenza non eroghi i suddetti corsi, l' azienda deve obbligatoriamente iscrivere l' apprendista a corsi di formazione organizzate da enti di formazione.

Verifica messa a Terrà Impianto Elettrico solo in presenza di magazzino, punto vendita e/o ufficio:
Deve avere i requisiti previsti dalle attuali disposizioni di legge per impianto a regola d'arte ossia Certificato di Conformità e di seguito Certificato di  Verifica di messa a terra eseguita da un tecnico abilitato o ex Ispsel -INAIL;

Video Sorveglianza:
Prima dell'installazione di un sistema di videosorveglianza o qualora l'impianto fosse già esistente prima della messa in funzione ovvero prima che venga collegato VDR e/o collegamenti elettrici,è obbligatorio inviare progetto, mappatura, e istanza all'ufficio Territoriale e soprattutto informare i dipendenti.

Impianto Antincendio:
In base alla superficie occupata occorre presentare un progetto ai vigili del Fuoco che stabiliranno se va progettato impianto antincendio, se installare Naspi, Idranti, Gruppo antincendio e riserva d'acqua, ec. - secondo le attuali disposizione di legge;

Cartellonistica:  
Bisogna installare diversi cartelli da stabilire dopo sopralluogo sufficienti a garantire un' efficace segnalazione all' utenza  ( esempio segnaletica da installare: Pulsante antincendio, Uscita di Emergenza, Vietato Fumare, Vietato l'Ingresso, Quadro Elettrico, Segnaletica Estintori, ec.);

Cassetta Pronto Soccorso:
Va installata una Cassetta di pronto soccorso in ogni attività produttiva e/o punto vendita in funzione dei dipendenti presenti ( Allegato 1 = per attività con tre o più dipendenti - Allegato 2 =  per attività sino a due dipendenti.

Estintori :
Vanno collocati in rapporto alla superficie e al tipo di rischio? :  Installare un numero di estintori adeguato ai metri quadrati dell'attività e alla predisposizione degli stessi, prendiamo esempio dalla tabella riportata dal decreto 10 marzo 1998 riguardante il numero di estintori necessari in un luogo di lavoro e prendiamo come esempio un estintore tipo Polvere di classe di fuoco 34A-233BC : la tabella dello stesso decreto indica che va installato n° 1 estintore per ogni 100 mt. per attività rischio alto e n° 1 per ogni 150 mt. per attività rischio Medio, Attenzione oltre gli estintori di classe ABC va anche installato nelle vicinanze di un quadro elettrico un estintore a Co2 classe B ( quest' ultimo però non copre nessun mt. q. dell'attività quindi non può essere considerato  efficace se solo ).
Installazione: L'estintore può essere installato a parete tramite il supporto o a terra posizionato su apposita piantana porta estintore; l' altezza prevista per l' installazione a parete deve essre necessariaramente a mt 1,50 dal pavimento, e non oltre, proprio per facilitarne la presa in caso di emergenza.   
Altri documenti:
Libretti d'uso e manutenzione dei macchinari utilizzati, verbali consegna DPI, DUVRI (se necessario), schede sicurezza sostanze chimiche utilizzate, registro antincendio.

Questi sono solo gli obblighi principali, per conoscere nello specifico quelli della tua attività, contatta la ns. segreteria.

Aggiornamenti:
- RSPP ogni 5 anni         - Addetto antincendio e alle Emergenze ogni 30 mesi       - Addetto al Primo Soccorso ogni 36 mesi
- RLS ogni 12 mesi        - Formazione - al momento dell' assunzione                    - Informazione - una sola volta al momento dell' assunzione
- DVR - va aggiornato solo in caso di modifiche significative del processo produttivo ( esempio assunzione nuovi dipendenti )
Torna ai contenuti