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.Corsi Fitosanitari

Abilitazioni
CORSO  per   il   RILASCIO/RINNOVO   del   CERTIFICATO  di  ABILITAZIONE  ALL’ACQUISTO  e/o  UTILIZZO, CONSULENZA,
DISTRIBUZIONE  e  VENDITA  di PRODOTTI  FITOSANITARI
Chiunque intenda svolgere l’attività di: Acquisto e/o utilizzo, Consulenza, Distribuzione e vendita, di prodotti fitosanitari, deve essere in
possesso del certificato di abilitazione il cui rilascio è subordinato alla frequenza di specifico corso di formazione di base e superamento dell’esame di abilitazione.
I certificati di abilitazione hanno una validità di cinque anni e, alla scadenza, vengono rinnovati, a richiesta del titolare, previa verifica della partecipazione a specifici corsi di aggiornamento.
I corsi, di base e di aggiornamento per le varie tipologie di abilitazione, sono organizzati in conformità a quanto previsto dal Decreto 22 Gennaio 2014 (P.A.N),
ai sensi del D. Lgs n. 150 del 14 Agosto 2012, secondo le disposizioni attuative e le modalità di svolgimento previste dal Decreto Assessorato Agricoltura e Assessorato Sanità della Regione Sicilia n. 6402 del 12/12/2014.
Scegli il percorsi formativo da svolgere, " dove, come e quando vuoi " in modalità e-learning, e/o frontale in Aula.
CORSO PER UTILIZZATORE PROFESSIONALE
L’utilizzatore professionale che acquista per l’impiego diretto,
per sé o per conto terzi, prodotti fitosanitari e coadiuvanti, deve essere in possesso del certificato di abilitazione all’acquisto e all’utilizzo, rilasciato in applicazione delle presenti disposizioni L’Utilizzatore è la persona che utilizza i prodotti fitosanitari nel corso di un’attività professionale, compresi gli operatori e i tecnici, gli imprenditori e i lavoratori autonomi, in tutti i settori.

Requisiti di accesso  Maggiore età
Durata e verifica finale  La durata complessiva del corso è di 20 ore, articolare in 5 moduli formativi.
Per l’ammissione alla verifica finale, la frequenza non deve essere inferiore al 75% del monte ore complessivo.
 
Il certificato di abilitazione all’acquisto e all’utilizzo viene rilasciato dagli uffici del Servizio Fitosanitario Regionale (SFR) dell’Assessorato Regionale Agricoltura, competenti per zona, tenendo conto del luogo in cui è stato sostenuto l’esame di abilitazione.

Come previsto dal PAN, dall’obbligo di frequenza del corso di formazione per utilizzatori professionali, sono esentati i diplomati con percorso d’istruzione superiore quinquennale ad indirizzo agrario e i laureati nelle discipline agrarie e forestali, biologiche, naturali, ambientali, chimiche, farmaceutiche, mediche e veterinarie. Sono considerate valide anche le lauree ad indirizzo agrario, con corsi di durata triennale. Andrà comunque sostenuto l' esame di abilitazione.
CORSO PER DISTRIBUTORE
Il Distributore è la persona fisica o giuridica che immette per la distribuzione sul mercato un prodotto fitosanitario, compresi i rivenditori all’ingrosso e al dettaglio.
Requisiti d’accesso  maggiore età;
diplomi in discipline agrarie o lauree in discipline agrarie, forestali, biologiche, ambientali, chimiche, mediche e veterinarie (art. 8 D.lgs.
n. 150/12).
Possono partecipare ai corsi di formazione per i distributori anche i soggetti provenienti da regioni o province differenti da quelle che hanno organizzato i corsi medesimi.
Durata e verifica finale   La durata complessiva del corso è di 25 ore, articolare in 6 moduli formativi.
Per l’ammissione alla verifica finale, la frequenza non deve essere inferiore al 75% del monte ore complessivo.
Il certificato di abilitazione alla vendita di prodotti fitosanitari e dei coadiuvanti, viene rilasciato dal Dipartimento di prevenzione dell’ASP – Servizio igiene alimenti e nutrizione (SIAN) competente per territorio.
CORSO PER CONSULENTE
Il Consulente è la persona che svolge un’attività di consulenza sull’impiego dei prodotti fitosanitari e dei coadiuvanti, nell’ambito della difesa fitosanitaria, indirizzata anche alla produzione integrata e biologica, all’impiego sostenibile e sicuro dei
prodotti fitosanitari e ai metodi di difesa alternativi.
Requisiti d’accesso  maggiore età;
diploma o laurea in discipline agrarie o forestali.
Durata e verifica finale
La durata complessiva del corso è di 25 ore, articolare in 6 moduli formativi.
Per l’ammissione alla verifica finale, la frequenza non deve essere inferiore al 75% del monte ore complessivo.
Il certificato di abilitazione alla consulenza sull’impiego dei prodotti fitosanitari e dei coadiuvanti, è rilasciato, su richiesta dell’interessato, dagli Uffici del SFR competenti per zona.
CORSO DI AGGIORNAMENTO PER IL RINNOVO DEL CERTIFICATO DI ABILITAZIONE
Destinatari
Il corso è rivolto agli Utilizzatori, ai Distributori e ai Consulenti, di prodotti fitosanitari, che possiedono già il certificato di abilitazione, prossimo alla scadenza ovvero scaduto da meno di 12 mesi.
Durata e verifica finale
La durata complessiva del corso è di 12 ore, articolate in 3 moduli formativi
Ai fini del rinnovo del certificato, la frequenza non deve essere inferiore al 75% del monte ore complessivo.
Programma didattico
Oltre all’approfondimento degli argomenti affrontati nel corso di base, in relazione alle specificità territoriali ed all’evoluzione tecnica e normativa, gli obiettivi formativi specifici dell’attività di aggiornamento sono quelli riportati di seguito.
Utilizzatori Professionali
1) Acquisizione delle conoscenze relative alle eventuali modifiche delle norme riguardanti i processi di utilizzo dei prodotti fitosanitari, con particolare riferimento alla mitigazione dei rischi per la salute e per l’ambiente e all’applicazione dei metodi di lotta integrata e biologica;
2) Conoscenza degli agenti, dei sintomi e della terapia delle nuove emergenze fitosanitarie;
3) Conoscenza dei nuovi prodotti e delle tecniche innovative con particolare riferimento a quelle a minore impatto ambientale.
Distributori
4) Acquisizione delle conoscenze relative alle eventuali modifiche delle norme riguardanti i processi di autorizzazione, commercializzazione ed utilizzo dei prodotti fitosanitari;
5) Conoscenza delle innovazioni tecnologiche relative ai metodi di difesa integrata e biologica,
6) conoscenza dei nuovi prodotti e delle tecniche innovative con particolare riferimento a quelle a minore impatto ambientale,
Consulenti
7) Acquisizione delle conoscenze relative alle eventuali modifiche delle norme riguardanti i processi di autorizzazione, commercializzazione ed utilizzo dei prodotti fitosanitari;
8) Acquisizione delle conoscenze relative alle nuove emergenze fitosanitari, con riferimento agli agenti, ai sintomi e ai metodi di difesa sostenibile;
9) Conoscenza delle innovazioni tecnologiche relative ai metodi di difesa integrata e biologica, dei nuovi prodotti e delle tecniche innovative con particolare riferimento a quelle a minore impatto ambientale, ed elaborazione di adeguate strategie di lotta coerenti con i supporti tecnici predisposti a livello territoriale dalle amministrazioni competenti.
Tutti i percorsi formativi in aggiornamento potranno essere realizzate in modalità FAD/e-learning.
PROGRAMMA DIDATTICO DEL CORSO DI BASE
Il programma didattico del corso base è articolato in moduli formativi distinti, in funzione delle materie, in una sezione comune e in sezioni specifiche:
A) MATERIE COMUNI per la formazione degli utilizzatori professionali, dei distributori e dei consulenti
Legislazione nazionale e comunitaria relativa ai prodotti fitosanitari e alla lotta obbligatoria contro gli organismi nocivi;
Pericoli e rischi associati ai prodotti fitosanitari:
Modalità di identificazione e controllo;
Rischi per operatori, consumatori, gruppi vulnerabili e residenti o che entrano nell’area trattata;
Sintomi di avvelenamento da prodotti fitosanitari, interventi di primo soccorso, informazioni sulle strutture di monitoraggio sanitario e accesso ai relativi servizi per segnalare casi di incidente;
Rischi per le piante non bersaglio, gli insetti benefici, la flora e la fauna selvatiche, la biodiversità e l’ambiente in generale;
 
Rischi associati all’impiego di prodotti fitosanitari illegali (contraffatti) e metodi utili alla loro identificazione;
Strategie e tecniche di difesa integrata, di produzione integrata e di contenimento biologico delle specie nocive nonché principi di agricoltura biologica. Informazioni sui principi generali e sugli orientamenti specifici per coltura e per settore ai fini della difesa integrata, con particolare riguardo alle principali avversità presenti nell’area;
Valutazione comparativa dei prodotti fitosanitari, con particolare riferimento ai principi per la scelta dei prodotti fitosanitari che presentano minori rischi per la salute umana, per gli organismi non bersaglio e per l’ambiente;
Misure per la riduzione dei rischi per le persone, gli organismi non bersaglio e l’ambiente;
Corrette modalità di trasporto, di stoccaggio dei prodotti fitosanitari, di smaltimento degli imballaggi vuoti e di altro materiale contaminato e dei prodotti fitosanitari in eccesso (comprese le miscele contenute nei serbatoi), in forma sia concentrata che diluita;
Corretto uso dei dispositivi di protezione individuale (DPI) e misure di controllo dell’esposizione dell’utilizzatore nelle fasi di manipolazione, miscelazione e applicazione dei prodotti fitosanitari;
Rischi per le acque superficiali e sotterranee connessi all’uso dei prodotti fitosanitari e relative misure di mitigazione. Idonee modalità per la gestione delle emergenze in caso di contaminazioni accidentali o di particolari eventi meteorologici che potrebbero comportare rischi di contaminazione da prodotti fitosanitari;
Attrezzature per l’applicazione dei prodotti fitosanitari:
Gestione e manutenzione delle macchine irroratrici, con particolare riferimento alle
operazioni di regolazione (taratura);
Gestione e manutenzione delle attrezzature per l’applicazione di prodotti fitosanitari e tecniche specifiche di irrorazione (ad esempio irrorazione a basso volume e ugelli a bassa deriva);
Rischi specifici associati all’uso di attrezzature portatili, agli irroratori a spalla e le relative misure per la gestione del rischio.
Aree specifiche ai sensi degli articoli 14 e 15 del decreto legislativo n. 150/2012;
Registrazione delle informazioni su ogni utilizzo dei prodotti fitosanitari.
B) MATERIE SPECIFICHE per la formazione degli utilizzatori professionali, dei distributori e dei consulenti.
Utilizzatori Professionali:
Corretta tenuta dei registri dei trattamenti di cui all’art. 16 comma 3 del decreto legislativo n. 150/2012;
Corretta interpretazione delle informazioni riportate in etichetta e nelle schede di sicurezza dei prodotti fitosanitari, finalizzata ad una scelta consapevole e ad un impiego appropriato, nel rispetto della salvaguardia ambientale, della tutela della salute e della sicurezza alimentare;
Modalità di accesso e conoscenza delle informazioni e servizi a supporto delle tecniche di difesa integrata e biologica messi a disposizione dalle strutture regionali e provinciali;
Conoscenze relative all’applicazione delle tecniche di prevenzione e di contenimento degli organismi nocivi, basate sui metodi non chimici;
Conoscenze dei rischi ambientali e dei rischi per operatori, residenti e popolazione o gruppi vulnerabili, connessi all’uso dei prodotti fitosanitari, nonché i rischi derivanti da comportamenti errati;
Modalità di riconoscimento dei sintomi di avvelenamento ed acquisizione delle conoscenze sugli interventi di primo soccorso;
Norme a tutela delle aree protette e indicazioni per un corretto impiego dei prodotti fitosanitari nelle medesime aree ed in altre aree specifiche.
Distributori
Legislazione nazionale ed europea relativa ai prodotti fitosanitari, con particolare riferimento alle procedure di autorizzazione, revoca e modifica delle stesse. Fonti di accesso alle informazioni (banche dati, siti web ecc);
Modalità di compilazione e trasmissione delle schede, informative sui dati di vendita ai sensi dell’art. 16 del decreto legislativo n. 150/2012;
Interpretazione delle informazioni riportate in etichetta, con particolare attenzione all’etichettatura di pericolo, e nelle schede di dati di sicurezza dei prodotti fitosanitari predisposte in conformità al regolamento (UE) n. 453/2010, al fine di fornire all’acquirente le informazioni di cui all’art. 10 del decreto legislativo n. 150/2012;
Norme di gestione in sicurezza dei locali di vendita e di deposito dei prodotti fitosanitari, norme di sicurezza relative alla vendita e al trasporto dei prodotti fitosanitari con particolare riferimento ai locali di vendita, di deposito e di immagazzinamento, alle norme di tutela della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, alla valutazione dei rischi per la salute, per la sicurezza dei lavoratori e per la protezione dell’ambiente di vita e di lavoro connessi all’attività specifiche di deposito, trasporto, carico e scarico di imballaggi e delle confezioni delle sostanze e delle miscele pericolose fitosanitarie;
Addestramento all’uso dei Dispositivi di protezione individuale (DPI) in caso di procedure dettate dalle disposizioni obbligatorie da osservare in caso di incidenti ed emergenze ai sensi dell’art. 226 del decreto legislativo n. 81/2008 ed in conformità al decreto ministeriale 2 maggio 2001 e successive modificazioni ed integrazioni;
Nozioni di base per l’individuazione dei pericoli e dei possibili rischi da incidente rilevante;
Biologia e modalità di prevenzione e controllo delle principali avversità delle piante coltivate, presenti sul territorio nel quale si svolge l’attività di vendita;
Modalità di accesso e conoscenza delle informazioni e servizi a supporto delle tecniche di difesa integrata e biologica, messi a disposizione dalle strutture regionali.
Consulenti
Legislazione nazionale ed europea relativa ai prodotti fitosanitari, con particolare riferimento alle procedure di autorizzazione, revoca e modifica delle stesse. Fonti di accesso alle informazioni (banche dati, siti web, ecc);
Corretta tenuta dei registri dei trattamenti di cui all’art. 16, comma 3 del decreto legislativo n. 150/2012;
Approfondimenti relativi alla biologia e alle modalità di prevenzione e controllo delle principali avversità delle piante coltivate, presenti sul territorio nel quale si svolge l’attività di consulenza;
Corretta interpretazione delle informazioni riportate in etichetta e nelle schede di sicurezza dei prodotti fitosanitari, con approfondimenti relativi alla valutazione comparativa;
Modalità di accesso e conoscenza delle informazioni e servizi a supporto delle tecniche di difesa integrata e biologica, messi a disposizione dalle strutture regionali;
Norme a tutela delle aree protette e indicazioni per un corretto impiego dei prodotti fitosanitari nelle medesime aree ed in altre aree specifiche;
Informazioni sul corretto stoccaggio dei prodotti fitosanitari e sulle norme relative alla sicurezza sul lavoro;
Ruolo del consulente; capacità di interloquire con le strutture di ricerca e sperimentazione e con gli utilizzatori dei prodotti fitosanitari;
Modalità di compilazione e trasmissione delle schede informative sui dati di vendita ai sensi dell’art. 16 del decreto legislativo n. 150/2012;
Norme di gestione in sicurezza dei locali di vendita e di deposito dei prodotti fitosanitari, norme di sicurezza relative alla vendita e al trasporto dei prodotti fitosanitari con particolare riferimento ai locali di vendita, di deposito e di immagazzinamento, alle norme di tutela della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, alla valutazione dei rischi per la salute, per la sicurezza dei lavoratori e per la protezione dell’ambiente di vita e di lavoro connessi all’attività specifiche di deposito trasporto, carico e scarico degli imballaggi e delle confezioni delle sostanze e delle miscele pericolose fitosanitarie;
Interpretazione delle informazioni riportate in etichetta, con particolare attenzione all’etichettatura di pericolo, e nelle schede di dati di sicurezza dei prodotti fitosanitari predisposte in conformità al regolamento (UE) n. 453/2010, al fine di fornire all’acquirente le informazioni di cui all’art. 10 del decreto legislativo n. 150/2012;
Addestramento all’uso dei Dispositivi di protezione individuale (DPI) in caso di procedure dettate dalle disposizioni obbligatorie da osservare in caso di incidenti ed emergenze ai sensi dell’art. 226 del decreto legislativo n. 81/2008 ed in conformità al decreto ministeriale 2 maggio 2001 e successive modificazioni ed integrazioni;
Nozioni di base per l’individuazione dei pericoli e dei possibili rischi da incidente rilevante.
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